Quanti Chilometri servono per diventare un emigrante? - Confinserimento

Quanti Chilometri servono per diventare un emigrante?

Quanti Chilometri servono per diventare un emigrante?

 Il MITA torna sul set con un nuovo cortometraggio che racconta il legame invisibile tra chi parte e la terra che continua ad aspettarlo

Dopo mesi di studio, spettacoli, prove e progetti che hanno visto protagonisti gli allievi dell’Accademia, la MITA – Scuola di Cinema e Teatro apre una nuova pagina del proprio percorso artistico con una produzione cinematografica che accompagnerà l’estate 2026.

Sarà ancora una volta il cinema a diventare strumento di formazione, ricerca e racconto del territorio. Un’esperienza che coinvolgerà direttamente gli allievi dei gruppi Junior e Senior in tutte le fasi della realizzazione, dalle prove alle riprese, fino al lavoro di montaggio e post-produzione.

Una storia che appartiene a molti

Il nuovo cortometraggio, scritto e diretto da Pietro Di Maria, nasce da una riflessione che negli ultimi anni è diventata sempre più presente nelle famiglie siciliane e, in modo particolare, in quelle dei Nebrodi.

C’è un momento in cui molti giovani guardano l’orizzonte e si chiedono se il proprio futuro si trovi altrove. È il momento delle partenze, delle valigie preparate in silenzio, dei saluti lasciati a metà, delle promesse di ritorno.

Ma cosa resta nel cuore di chi parte?

E cosa resta in quello di chi rimane?

Il film prova a raccontare proprio questo spazio sospeso tra distanza e appartenenza, tra desiderio di costruire il proprio cammino e bisogno di non recidere mai il filo che ci lega alle nostre origini.

Il cinema come esperienza vera

Per gli allievi della MITA non sarà soltanto un set.

Sarà l’occasione per confrontarsi con il linguaggio cinematografico in modo concreto, vivendo tutte le responsabilità e le emozioni che accompagnano una vera produzione audiovisiva.

Dalla preparazione dei personaggi alla costruzione delle scene, dal lavoro davanti alla macchina da presa fino alle fasi di montaggio, ogni ragazzo sarà chiamato a partecipare attivamente ad un percorso che unisce formazione, disciplina e creatività.

Un modo per imparare il cinema facendolo.

Raccontare il territorio attraverso le persone

Le grandi storie non sono sempre quelle che riempiono le prime pagine.

Spesso vivono nei ricordi delle famiglie, nei racconti tramandati attorno a un tavolo, nelle vite di uomini e donne che hanno saputo costruire il proprio destino senza dimenticare il luogo da cui erano partiti.

Il nuovo progetto della MITA prende ispirazione proprio da una di queste figure, profondamente legata alla propria comunità e alla propria terra, trasformando una vicenda personale in un racconto universale capace di parlare a diverse generazioni.

Un’estate che continua a creare

Per la MITA il sipario non rappresenta mai un punto di arrivo.

Ogni spettacolo, ogni laboratorio, ogni produzione diventa il punto di partenza di un nuovo viaggio.

Anche quest’estate sarà così.

Perché ci sono storie che non nascono per essere semplicemente raccontate.

Nascono per ricordarci da dove veniamo, mentre cerchiamo di capire dove stiamo andando.

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La MITA – Scuola di Cinema e Teatro continua ad accogliere bambini, ragazzi e giovani che desiderano avvicinarsi al teatro, al cinema, alla recitazione e alle arti dello spettacolo attraverso un percorso formativo che mette al centro la persona, la creatività e il lavoro di squadra.

Per ricevere informazioni sui corsi, sulle attività dell’Accademia e sui prossimi progetti cinematografici e teatrali, è possibile contattare direttamente la segreteria.

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Un messaggio può essere l’inizio di una nuova storia.

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