Domenico Zuccarella era affetto da sclerosi multipla. L'Associazione Coscioni: 'Troppi 290 giorni di attesa'
"Sono stanco, non ne posso più", aveva detto Domenico Zuccarella, 59 anni, al giudice incaricato di valutare il suo ricorso d'urgenza per la richiesta di suicidio assistito.. Il 59enne ha inoltre disposto la donazione del proprio corpo alla ricerca scientifica. Lo scorso giugno aveva raccontato tutto il peso di quella attesa, tra sofferenze e dolori che gli rendevano la vita ormai insopportabile. Ieri, dopo oltre 9 mesi di attesa, 290 giorni, la sua richiesta è stata soddisfatta e l'uomo affetto da sclerosi multipla secondariamente progressiva da diversi anni è morto con il suicidio assistito. E per la prima volta in Lombardia la procedura è stata interamente gestita dal servizio sanitario regionale, che ha organizzato tutta la fase attuativa, compresi l'assistenza sanitaria, il farmaco, la strumentazione necessari e l'individuazione del luogo nel quale procedere..
