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Il ragazzo identificato dai genitori all'ultimo test: 'Lì non tornerò mai più'
Ci sono due famiglie che da tre giorni non hanno notizie dei loro figli. "Quando ci hanno detto che Leo era vivo, abbiamo festeggiato ovviamente, ma in un'altra stanza vedevamo l'altra famiglia. E io sono andato dal padre a chiedere scusa perché ho gioito. La gioia ti fa esplodere però nello stesso tempo mi sono immedesimato subito in lui, perché se il mio è vivo, il tuo non c'è più", racconta Gabriele Bove. "Era riconosciuto come Helsinki - ricorda ancora il padre - quando una persona non è riconoscibile le danno i nomi di una città o di uno Stato.
